7.214 In base all'art. 2046 c.c., chi non aveva la capacità d'intendere o di volere nel momento in cui ha commesso il fatto dannoso
risponde delle conseguenze del fatto dannoso, ma solo nei limiti dell'arricchimento
risponde sempre delle conseguenze del fatto dannoso
non risponde delle conseguenze del fatto dannoso, a meno che lo stato d'incapacità derivi da sua colpa
non risponde delle conseguenze del fatto dannoso, anche quando lo stato d'incapacità derivi da sua colpa