In base all'art. 3 del d.P.R. 275/1999, così come modificato dall'art. 1, comma 14, della legge 107/2015, ai fini della predisposizione del Piano Triennale dell'Offerta Formativa, il Dirigente Scolastico tiene conto:
delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e, per le scuole secondarie di secondo grado, degli studenti
di ogni proposta ragionevole, da chiunque avanzata
dei pareri formulati dalle associazioni degli studenti, sia per le scuole di primo che di secondo grado
delle proposte e delle iniziative formulate dai soli enti locali del territorio